guida all'email marketing: co'è e come si fa

Guida all'email marketing: cos'è e come si fa

Quanto è romantico ricevere lettere? Tantissimo! Ed è anche molto apprezzato.
Ma direste la stessa cosa per un’email? Di uno strumento di promozione e vendita, direste che è piacevole? 

Io risponderei col classico “dipende” e in questa guida all’email marketing vi spiegherò perché.

Partiamo dal principio: quante email di personaggi o brand ricevete ogni giorno?
Sono sicurissimo che ne ricevete almeno 3, e che per molti di voi il numero potrebbe essere addirittura intorno alla decina.

E quindi, cosa voglio dirvi con questo?
Che l’email rientra tra gli strumenti di marketing più utilizzati da tutti coloro che vendono un prodotto o servizio, ma che bisogna anche sapere come non farsi odiare.

Nei prossimi paragrafi vi parlerò di email marketing così che alla fine dell’articolo riuscirete a:

  1. capire se l’email marketing è uno strumento da integrare nel vostro business;
  2. come affrontare una campagna di email marketing con il vostro software preferito.

Come sempre, andiamo con ordine.

Cos'è l'email marketing?

Con il termine email marketing si intende l’utilizzo della email come strumento di comunicazione e vendita di un prodotto o servizio. 

Più nel dettaglio, fare email marketing significa costruire una strategia efficace che utilizzi l’email per guidare l’utente in una o più fasi della customer journey avvicinandolo al vostro brand, per la vendita di un prodotto o servizio.

Customer Journey e email marketing

La customer journey è il percorso che l’utente segue da quando entra in contatto con un brand fino all’acquisto di un prodotto o servizio, passando per fasi intermedie.

  1. Entrata in contatto con il brand 
  2. Familiarizzazione con il brand
  3. Fiducia nel brand
  4. Acquisto

Ognuna di queste fasi rappresenta un obiettivo intermedio da raggiungere, prima  che l’utente acquisti un vostro prodotto o servizio.

Fare email marketing significa raggiungere tutti gli obiettivi di customer journey. Per farlo dovrete utilizzare diverse tipologie di email (le vedremo dopo più nel dettaglio, ma intanto vi lascio un elenco):

  • Newsletter
  • Email promozionali
  • Email di benvenuto
  • Email di ringraziamento 
  • Email di follow-up

Perché fare email marketing?

Secondo le statistiche di marketing digitale, l’email marketing rappresenta il mezzo più potente per vendere, offrendo tassi di conversione molto più alti rispetto alla media delle altre strategie di marketing digitale. 

Si stima infatti che per ogni dollaro investito in email marketing, il ritorno medio sia intorno ai 42 dollari. 

La ragione del successo dell’email marketing è che, se fatto nel modo corretto, permette di segmentare e di raggiungere un pubblico specifico (realmente interessato) nel momento giusto e, soprattutto, in modo rapido ed economico. 

Tuttavia, tra gli aspetti più sensibili da tenere in considerazione quando adottiamo una strategia di email marketing, permane l’importanza di rispettare le leggi sulla privacy e di fare in modo che le email inviate siano effettivamente richieste dai destinatari, così da non risultare invadenti ed essere classificati come “spam”.

Come si fa email marketing?

Questa è la solita domanda che ci facciamo quando stiamo imparando qualcosa di nuovo.
Vogliamo avere subito un riscontro pratico… E l
o capisco!

Per questo ho diviso i prossimi passi di questo articolo mettendo in chiaro i punti fondamentali che dovreste sapere prima di cimentarvi nella vostra prima campagna di email marketing: 

  1. Quanti tipi di email per il marketing esistono? 
  2. Come scegliere il software di email marketing giusto?
  3. Come si scrive un’email di marketing efficace?

Quanti tipi di email per il marketing esistono?

Per prima cosa, dovete sapere che non tutte le email sono uguali. 
A seconda dello scopo che si vuole raggiungere con una email, avremo email con caratteristiche diverse, con contenuti e strutture differenti

Una semplice e chiara classificazione funzionale delle email di marketing, individua 3 grandi categorie

  • Newsletters: è l’email marketing essenziale, apparentemente più semplice. Lo scopo della newsletter è di tipo informativo.
    Si presenta molto personalizzata, è inviata in maniera costante (possibilmente a cadenza prestabilita) e solitamente segue un tema specifico. Con la newsletter potrete stabilire una forma di relazione con il potenziale cliente e nel tempo vi aiuterà ad alimentare il vostro rapporto dando un senso di umanità e vicinanza.

    Raccontate loro una storia per ispirarli al fine di far scegliere il prodotto o servizio che offrite. Oppure, usate la vostra newsletter per dare consigli su come utilizzare al meglio il vostro prodotto, illustrare i benefici del vostro servizio, informare sulla vostra azienda e il percorso che sta affrontando o per annunciare una novità.

    Insomma, siate originali e comunicate il lato umano del vostro brand!

  • DEM (Direct Email Marketing): è la classica email con finalità puramente commerciale. Alcuni addirittura la considerano l’unica e sola forma di email marketing.

    L’obiettivo di questa mail è portare il cliente a cliccare su un link che rimanda al vostro sito, ad una landing page, a una vetrina prodotti, ecc.. Insomma per lo più compiere un’azione precisa e diretta, ossia l’acquisto.

    Scrivere bene una DEM può essere molto faticoso, ma può essere un viaggio avvincente e molto stimolante, capace di generare anche interessanti risultati in termini economici.

    Con questi tipi di email vi servirà molto eseguire gli A/B Test e imparare a leggere le principali metriche dell’email marketing.

  • Transazionale: è la email inviata in maniera automatica quando vengono attivati quelli che nell’email marketing vengono definiti “trigger”, ossia eventi importanti per cui è stata impostata un’azione automatica.


    Alcuni tra i trigger più classici sono: 

    • compleanno dell’utente iscritto alla vostra mailing list
    • iscrizione a un servizio (email di benvenuto)
    • notifica di prossima scadenza di un servizio e quindi invito al rinnovo
    • avvenuto acquisto (email di conferma del pagamento)
    • avvenuta spedizione


      Potrà sembrarvi banale, ma le email transazionali hanno una grande utilità nella costruzione del rapporto con il vostro potenziale cliente.

      Se dopo un acquisto in un e-commerce non riceveste un’email di conferma di ricezione dell’ordine e/o avvenuto pagamento, vi sentireste tranquilli? O inizierebbe a pervadervi un senso di incertezza del tipo:

      “Ok, so che ho pagato perché i soldi sono stati prelevati dalla mia carta, ma l’azienda avrà ricevuto la notifica del mio ordine? Lo lavoreranno correttamente? O magari qualcosa è andato storto ed ho perso i miei soldi?”

      Le email transazionali, per quanto possano apparire scontate, sono quasi un lubrificante sociale, e possono essere sinonimo di sicurezza e affidabilità per il vostro brand.

Nella vostra attività di email marketing dovrete usare un mix perfetto di tutte queste categorie di email, così da avere successo con la vostra campagna di email marketing.

Come scegliere il software di email marketing?

Adesso che avete appreso che una vera strategia di email marketing si avvale di tante email, probabilmente vi starete chiedendo come gestire al meglio l’intero processo

Per fortuna, esistono diversi software o tool di email marketing in grado di gestire non solo il semplice invio di alcune email ma molto, molto di più. 

Con un software di email marketing potrete pianificare ed eseguire con professionalità una strategia di email marketing completa. 

Ovviamente non esiste un software migliore di un altro in senso assoluto, ma esiste il software migliore per voi. Nella scelta di un software di email marketing, dovete porvi delle domande fondamentali: 

  • Obiettivo: perché volete fare email marketing? 
  • Budget: concretamente, di quanti soldi disponete per questa attività? 
  • Prodotto o servizio: come potete vendere o comunicare il vostro prodotto o servizio tramite l’email marketing?
  • Team: siete soli o avete altri collaboratori? Quali competenze avete?

Queste sono le domande che  vi guideranno nella scelta dello strumento più adatto alle vostre esigenze tra quelli esistenti.

Per fortuna, tantissimi software di email marketing offrono una versione Free con servizi “limitati” ma in alcuni casi sufficienti per soddisfare le esigenze di partenza di un piccolo progetto o, quanto meno, delle prime fasi di lancio di un progetto più ambizioso. 

Quando scegliete un software di email marketing, dovete sempre assicurarvi delle potenzialità dello strumento scelto e di come questo possa adattarsi agli sviluppi futuri del vostro business e della vostra strategia. 

Per cominciare, potete valutare queste caratteristiche:

  • Lead: numero di contatti che potete salvare nelle vostre liste (soprattutto perché spesso il prezzo di questi strumenti varia drasticamente al crescere del numero di contatti registrati).
  • Email: numero di email giornaliere o mensili che potete inviare (più il vostro database è grande, più email dovrete mandare, maggiore sarà spesso il costo del servizio).
  • Report e Statistiche: presenza di una sezione dedicata a report e statistiche, fondamentale per monitorare l’intero processo.
  • Sistema di automazione: possibilità di programmare campagne email o sequenze di email in risposta a determinati eventi.
  • Integrazione: possibilità di integrare la piattaforma con altri software (CMS, sito web, ecommerce, social, ecc.).
  • Landing page: possibilità di creare le pagine di atterraggio dei vostri contatti (questo è un plus, ma sicuramente utile in alcuni casi).
  • CRM: sezione di archivio e gestione dei contatti e, soprattutto, delle loro informazioni chiave. Utile per capire a che punto della customer journey si trovano i vostri contatti, al fine di proporgli la mail giusta al momento giusto.
  • Editor Drag & Drop: sistema di creazione delle mail attraverso editor di testo e modelli preconfigurati, utile soprattutto se nel vostro team non avete una figura esperta di grafica.
  • Test A/B: possibilità di testare tra due modelli di email A e B, al fine di raccogliere statistiche importanti e perfezionare al meglio le vostre campagne.

Queste sono le variabili più importanti che dovreste tenere in considerazione.
Anche se
la scelta potrebbe essere soggettiva, se state cercando lo strumento giusto da adottare, vi consiglio di consultare il mio confronto fra i migliori software di email marketing

Come scrivere un’email efficace?

Adesso che sapete quali email inviare e avete capito come scegliere lo strumento con cui eseguire l’intero processo di email marketing, passiamo al contenuto: come si scrive una email efficace?

Ma prima ditemi: leggete sempre tutte le mail che ricevete?

La risposta è no!

E non sono un veggente, semplicemente, i motivi vanno dal semplice fatto che quell’argomento magari non vi interessa più, all’indisponibilità di tempo, oppure perché leggere quella email vi risulta particolarmente noioso in un determinato momento, seppur l’argomento possa interessarvi molto. 

Insomma, c’è sempre un motivo valido per non leggere l’email che avete ricevuto dall’azienda X o Y, ed è proprio lì che si combatte la battaglia tra i brand.

La chiave del successo sta nel catturare e mantenere l’attenzione del lettore!

Eccovi alcuni suggerimenti per non passare inosservati:

  • Oggetto della mail: siate chiari, specifici e accattivanti!
    L’oggetto è sicuramente l’elemento che più profondamente impatta sulla probabilità che la vostra email venga aperta.
    Cercate di incuriosire il lettore fin da subito, ma state attenti a non utilizzare termini o formule troppo “clickbait”, che potrebbero essere malviste da alcuni provider, facendo appassire ogni vostra velleità all’interno della cartella Spam.
    Ricordate però che la soglia di attenzione degli utenti è spesso bassissima: aprendo la casella email si troveranno mediamente invasi da diverse email e, se non troveranno qualcosa che li incuriosisce, non avrete una seconda chance di fare colpo.
  • Mittente o sender: siate riconoscibili!
    Cercate di mostrare subito chi siete, così che i vostri contatti possano riconoscervi e non confondervi con altri, o addirittura classificarvi anche in questo caso come posta indesiderata.
  • Font: un po’ di personalità non guasta!

    Per il corpo delle email scegliete font che vi permettano di distinguervi e che siano in linea con il vostro brand, ma fate sempre attenzione che siano chiari e leggibili. Io, ad esempio, prediligo i font che permettono una lettura semplice e scorrevole, come l’Arial e il Roboto.

  • Formattazione: ricordate che state scrivendo una email, non un muro di testo. La formattazione, se usata intelligentemente e con parsimonia, può essere un’alleata fondamentale quando si rende necessario mettere in risalto momenti salienti, evidenziare delle citazioni o delle frasi chiave su cui volete che l’utente porga maggiore attenzione.  Prima di avventurarci nella lettura completa di un testo, infatti, tendiamo a guardarlo rapidamente nell’insieme per renderci conto di cosa ci aspetta.  Fate che la vostra mail possa essere visibilmente interessante anche ad un rapido sguardo, mettendo in evidenza con il corsivo, il grassetto e il sottolineato ciò che ritenete possa fare la differenza. 

  • Elenchi: grandi alleati!
    Sapete che il nostro cervello ama leggere gli elenchi? Ci danno un senso di ordine e facile lettura.
    Anche ora, proprio mentre state leggendo questo elenco, il vostro cervello starà probabilmente rilasciando un po’ di dopamina.
    Quando dovete elencare, fatelo in maniera strutturata. E se state consigliando come fare qualcosa, usate un elenco numerato, così le persone sapranno quando fare le cose nel giusto ordine. 

  • Dritti al punto: momento, momento, momento!
    Certo le premesse, le considerazioni, la forma sono importanti. Ma non dimenticate di stabilire un ordine di priorità delle cose che scrivete.
    Non girateci troppo intorno: pesate bene ciascuna parola che scrivete e non dimenticate l’obiettivo della mail. 
  • A capo:
    Andare a capo conferisce al testo ritmo e velocità;
    inoltre darà l’idea all’utente di non perdere tempo,
    e gli renderà facile e piacevole la lettura.

    Per cui, quando serve potete evitare di scrivere delle frasi lunghissime, fino a quando il testo non andrà a capo automaticamente. 

    Andate a capo quando serve,
    e magari usate intelligentemente anche gli spazi. 

  • Immagini e file multimediali: catturate l’attenzione!

    Quante volte vi siete fermati nella lettura di una email proprio dopo averla aperta e aver visto un’immagine poco convincente? Ovviamente il concetto funziona anche in positivo. Paradossalmente, potrebbero essere persino più importanti del testo stesso.
    Le immagini sono la prima cosa che catturano la nostra attenzione, perciò sono uno strumento potentissimo a supporto delle parole della vostra email.
    Fate attenzione solo a farne un uso parsimonioso e sapiente.
    Allegare un’immagine di grandi dimensioni potrebbe rendere più lento il caricamento della vostra email, quindi ricordatevi almeno di caricare immagini ben compresse. In ogni caso, il mio consiglio è di usare solo poche immagini, per limitare il numero di informazioni, input e stimoli all’utente.

  • CTA (Call To Action): portate il lettore dove volete voi!

    È la chiamata all’azione, il fulcro delle vostre email, nonché spesso l’unico vero obiettivo di questa attività.

    Volete che i vostri utenti clicchino quel dannato pulsantino dentro la vostra incredibile email, no?!

    Allora non dimenticate di inserirne almeno una (il mio consiglio è di ripeterla più volte se il testo è un po’ più lungo), in modo da spingere dolcemente il vostro lettore a cliccare. Inoltre, se siete proprio bravi, provate ad inserirla più in alto possibile nel corpo della vostra email: i vostri tassi di conversione ringrazieranno!

Questi sono gli elementi su cui porre attenzione quando scrivete una email di marketing. 

Pensate alla vostra esperienza di lettori di email e cercate di non commettere quegli errori che vi spingono a non aprire un’email o a interromperne la lettura.

Mettetevi alla prova e testate con l’A/B Test per trovare le giuste formule per raggiungere i vostri scopi!

Conclusioni

Come avrete capito, scrivere email efficaci significa scrivere email in grado di soddisfare requisiti molto diversi tra loro. 

Con un software di email marketing sarà più semplice scrivere una email e raggiungere i vostri obiettivi. Grazie alle funzioni come l’editor Drag & Drop (seleziona e rilascia) potrete strutturare una email in maniera rapida ed efficace mentre con la funzione di A/B Test vi renderete conto di quali accorgimenti attuare e come utilizzare al meglio tutti gli elementi essenziali di una email.

Per cui, il consiglio che sento di darvi, soprattutto se siete alle prime armi, è sempre quello di provare, provare e ancora provare, fino a quando non avrete trovato i vostri strumenti, le vostre tattiche e il vostro stile.

Spero che con questo articolo abbiate  compreso le grandi opportunità dietro una strategia di email marketing per il vostro business: raggiungere un pubblico “caldo” ad un costo relativamente basso. 

Adesso non vi resta che mettere in pratica i miei consigli e cominciare a scrivere le vostre email.
Buona scrittura!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *